Intanto permettemi di esprimere un'opinione: trovo che il termine
babbani sia da evitare, in quanto oltrechè puerile lo trovo quasi offensivo verso coloro che non si interessano di Magia.

Ciò premesso, avendo ormai una discreta esperienza sulla
pratica magica posso rispondere al quesito posto da Malius in questi termini:
i principali vantaggi che il praticante serio ottiene attraverso la Magia sono quelli che non chiede e che spesso non si aspetta.il
Potere è qualcosa di non ben definibile, e padroneggiare
davvero certe forze è cosa che diviene possibile solo attraverso la
Conoscenza e la
Pratica ma ciò che distingue il Magista da coloro che sono al di fuori del nostro mondo è che attorno ad esso accadono cose particolari, sovente gli eventi si sviluppano in maniera a lui/lei favorevole anche senza che faccia niente per influenzarli, inoltre il vero praticante, Mago o Strega che sia, vive la sua stessa vita in modo più pieno, più completo rispetto agli "altri", "vede" e "sente" cose che agli altri sfuggono del tutto poichè i suoi sensi si affinano e si "destano" a percezioni più "sottili".

In verità, la Magia è, innanzitutto, una via alla crescita personale, sia spirituale che mentale e i principali vantaggi che se ne ricavano sono ben poco legati ai beni materiali...

A ciò vorrei aggiungere che nulla vieta di usare le proprie facoltà, acquisite con lo studio e la pratica beninteso, per ottenerne qualche piccolo beneficio, purchè ovviamente non si noucia a nessuno nel farlo...
Del resto, che gusto c'è a essere un Mago se poi non dai un aiutino alla fortuna ogni tanto?

un abbraccio
Lord Taliesin